Milioni di donne ogni anno emigrano per lavorare e sostenere le famiglie di origine. Le donne migranti, tra cui le lavoratrici domestiche, sono uno dei gruppi sociali più vulnerabili ad abusi e violenze. Spesso non sono riconosciute come lavoratrici e sono ulteriormente discriminate in quanto migranti e donne.

Il progetto Securing Women Migration Cycle. Assistance, Protection and Return Program for Migrant Women in Lebanon. The Ethiopia Focus, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, ha cercato di contribuire a migliorare le condizioni delle donne con azioni di assistenza ed empowerment.

Il CeSPI ha realizzato uno studio sul campo che ha approfondito la conoscenza di questo fenomeno, mettendo in luce una serie di questioni da affrontare, formulando raccomandazioni per l’empowerment delle giovani donne.

Venerdì 18 giugno dalle 10.00 alle 12.30 terremo una tavola rotonda dal titolo “Quale ruolo della cooperazione per l’empowerment delle donne domestiche migranti. Il caso Etiopia – Libano” per contribuire alla redazione delle prossime linee guida della Cooperazione italiana su migrazioni e sviluppo.

L’evento, che si terrà sulla piattaforma Zoom, è gratuito ed aperto a tutti.

 

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Webinar – Quale ruolo della cooperazione per l’empowerment delle donne domestiche migranti. Il caso Etiopia – Libano
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