CVM AVVIA UN PROGRAMMA SPERIMENTRALE IN TANZANIA

Passeggiando lungo la spiaggia di Bagamoyo, una cittadina a nord di Dar es Salaam, si ha la sensazione di attraversare un mare di plastica. La questione dello smaltimento dei rifiuti è un problema a dir poco tangibile per la Tanzania. Nonostante le politiche messe in atto dal governo del defunto Presidente John Magufuli, l’inquinamento ambientale rappresenta una delle principali sfide quotidiane che i cittadini devono affrontare.

Uno degli aspetti chiave su cui puntare per contrastare il problema dei rifiuti è indubbiamente l’educazione ambientale, che gioca un ruolo fondamentale nella costruzione della consapevolezza della comunità. Per questo motivo CVM Tanzania ha deciso di avviare un programma sperimentale di sensibilizzazione, per valutarne gli effetti e sviluppare eventuali progetti futuri con il sostegno di FAPECO e EFFORT, due organizzazioni della società civile che operano da anni in ambito ambientale nel distretto di Bagamoyo.

Lo staff locale di CVM Tanzania ha individuato due aree particolarmente esposte all’inquinamento ambientale: la spiaggia di Kaole e il mercato del pesce di Bagamoyo. L’inquinamento in queste zone è dovuto principalmente alla spazzatura prodotta dalle persone che vivono sulla spiaggia, dalle scorie portate dal mare e dai rifiuti derivanti dalle attività dei pescatori e del mercato. Il progetto sperimentale è distribuito su tre giornate e vede la partecipazione di 40 studenti e 4 insegnanti, rispettivamente del Kaole Institute of Agricolture e del Marian University College.

 

LE TRE GIORNATE DEL PROGETTO

La prima giornata del progetto è dedicata alla pulizia della spiaggia di Kaole. Le attività iniziano con la presentazione delle associazioni coinvolte e una spiegazione dei diversi tipi di rifiuti e il tempo necessario al loro smaltimento. Al termine della prima giornata, i partecipanti si riuniscono in quattro focus group per discutere della raccolta e parlare delle possibili azioni da mettere in atto per migliorare la situazione. La seconda giornata vede la proiezione del film “Il ragazzo che catturò il vento”, con conseguente dibattito sui segnali di cambiamento climatico già presente nella loro esperienza quotidiana. Infine, durante il terzo incontro, i partecipanti vengono divisi in gruppi e invitati a elaborare strategie per sensibilizzare la comunità di Bagamoyo e i policy makers sulle tematiche ambientali.

I volontari italiani in servizio civile a Bagamoyo hanno il compito di organizzare e facilitare le tre giornate di incontri insieme ai membri dello staff di CVM Tanzania. In aggiunta alle tematiche ambientali quindi, i civilisti del CVM, gli studenti del Kaole Institute of Agricolture e del Marian College hanno l’opportunità di confrontarsi con le pratiche di gestione dei rifiuti e l’approccio alla tutela dell’ambiente di altri paesi, creando occasioni di apprendimento e scambio reciproco.

Stefania Ceruso

 

la pulizia della spiaggia

 

i rifiuti raccolti vengono trasportati in discarica

 

 

Protezione ambientale a Bagamoyo