L’acqua è sin dall’inizio un pilastro delle aree di intervento di CVM, specialmente in Etiopia, dove con le attività del Progetto Wash Up ci stiamo impegnando per implementare tecnologie sostenibili per l’accesso all’acqua potabile e per il miglioramento dell’efficienza energetica nelle comunità locali.

Questo progetto, che si sviluppa nell’arco di 3 anni e coinvolge la regione di Amhara e delle SSNPR, ha come obiettivi specifici l’approvvigionamento di acqua pulita per 100.000 persone, la riattivazione e costruzione di impianti idrici, la formazione di personale per la gestione e la manutenzione degli stessi, la costruzione di impianti di biogas ad uso familiare e la costituzione di cooperative femminili per l’incremento di vivai e la creazione di aziende agricole a ciclo integrato.

 

Nel 2020 le nostre attività sono proseguite, raggiungendo importanti risultati. Abbiamo portato acqua pulita a 50.749 persone, che ora possono migliorare la loro condizione di vita utilizzando l’acqua per cucinare, lavarsi, pulire. Il miglioramento delle condizioni igienico sanitarie infatti è più che mai fondamentale in questo periodo come forma di prevenzione dal Covid.

Lo staff tecnico del CVM in Etiopia inoltre ha costruito 24 impianti idrici, di cui 8 di raccolta dell’acqua piovana adiacenti le scuole primarie. Questo tipo di impianto è fondamentale per poter far tornare a scuola i bambini in sicurezza, poiché una sorgente di acqua a disposizione per lavarsi le mani aumenta il livello d’igiene e permette di prevenire la diffusione del Coronavirus. Una cosa non scontata in un contesto dove gli edifici sono fatti di paglia e fango e le classi sono formate anche da 50 bambini.

Lo staff del CVM in Etiopia controlla il funzionamento dell’impianto di raccolta dell’acqua
Dei bambini della scuola primaria si lavano le mani grazie all’impianto costruito nella loro scuola

Le attività del progetto Wash Up hanno previsto anche la manutenzione di pozzi che non funzionavano. Siamo intervenuti su 24 siti che ora sono  riattivati e possono tornare ad essere utilizzati. 

Sono inoltre state costruite 2 latrine e installati 13 impianti di biogas per la produzione di energia rinnovabile  a livello familiare.

Una parte importante del progetto prevede anche la formazione del personale. A tal fine abbiamo attivato diverse tipologie di corsi per fornire alle comunità le conoscenze necessarie per assumere abitudini corrette nell’uso dell’acqua e della gestione dell’ambiente. 636 persone sono state formate, di cui 245 persone sulle migliori pratiche igienico sanitarie e sull’utilizzo dell’acqua, 366 donne sulla conservazione ambientale e corrette pratiche igienico sanitarie e 25 persone sono state istruite per la formazione di personale sanitario.

Una parte dello staff del CVM in Etiopia

Le attività del progetto Wash Up continuano anche nel 2021: il nostro impegno è quello di raggiungere gli obiettivi prefissati per poter garantire l’accesso all’acqua pulita alle comunità etiopi. In questo particolare momento storico vogliamo soddisfare anche le tante richieste che ci arrivano da parte delle scuole che, a causa del Covid e delle condizioni igieniche in cui versano, non possono riaprire e far tornare a scuola bambini ed inseganti.

La costruzione degli impianti di raccolta dell’acqua si è rivelata infatti una soluzione vincente: lavandosi le mani i bambini possono tornare a scuola, unica loro speranza per costruirsi un futuro migliore.

Per questo abbiamo attivato una raccolta fondi sul sito gofundme.com con cui vogliamo sostenere la missione nella scuola di Arziqa Motikeessa. Costruire un impianto qui permetterà a 475 persone (22 insegnati e 453 bambini) di riprendere le lezioni in sicurezza.

 

 

 

L’acqua pulita è vita – cosa abbiamo fatto nel 2020
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