Una delle ragazze che hanno partecipato alla campagna Hands up for Africa.

L’ultimo rapporto pubblicato da UNAIDS nel 2016 mostra grandi passi avanti nella lotta contro l’AIDS. Tuttavia, nello scorso anno il numero di nuove infezioni di HIV è aumentato e i dati sono ancora più allarmanti se si considerano quelli riguardanti la sola regione dell’Africa orientale e meridionale: con 19 milioni di persone affette dal virus e 960.00 nuove infezioni è la regione più colpita al mondo.

Proprio in questa regione si trova l’Etiopia, paese in cui CVM opera da quasi 40 anni e, insieme alle comunità locali, si batte per aumentare la consapevolezza riguardo all’epidemia, sensibilizzare la popolazione sui temi ad essa correlati, informare sullo stato attuale di diffusione del virus e mostrare sostegno a coloro che vivono con l’HIV.
In occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS, osservata in tutto il mondo il 1 dicembre, CVM ha aderito alla campagna di sensibilizzazione promossa da UNAIDS, OMS e altri organismi nazionali e internazionali. Con il motto “Hands Up for HIV Prevention”, quest’anno si è focalizzata sul tema della prevenzione.
Nella Regione Amhara e, più nello specifico nelle zone di Awi, West Gojjiam e East Gojjam, CVM/APA organizza ogni anno una serie di attività volte a coinvolgere e mobilitare le comunità locali.
Il 1 dicembre di quest’anno, in collaborazione con il World AIDS Day Mobilization Committee e il Dipartimento della Salute, sono stati creati e diffusi numerosi cartelloni informativi, disposte diverse sedi in cui potersi sottoporre al test per l’HIV e accedervi gratuitamente se facenti parte di un target considerato a rischio.

Nella sala conferenze di ogni zona si sono inoltre svolti incontri durante i quali alcuni esperti hanno
fornito dati concreti sull’epidemia e i rappresentanti delle categorie vulnerabili hanno portato la loro testimonianza.

Geremew Aklessa, Project Facilitator CVM a Debre Markos. Anche lui ha fatto parte della campagna.

La lotta all’HIV/AIDS non può però essere circoscritta ad una sola giornata: per vincerla sono necessari impegno e costanza. Per questo motivo CVM/APA continua a diffondere il messaggio nel corso dell’anno attraverso proiezioni video, workshop, seminari, spettacoli teatrali (ad opera di barworkers, bambini e ragazzi di strada e studenti), distribuzione di materiale informativo e mobilitazione di insegnanti e club scolastici.

Tutte queste iniziative si propongono di incoraggiare società civile, governo e settore privato ad unirsi nella lotta perché “Together we can, we must, and we will see an AIDS-free generation”, è il commento e la certezza di Geremew Aklessa, Project Facilitator CVM a Debre Markos.

 

Elisa Pasquini Servizio Civile Nazionale CVM a Debre Markos

Su le mani per la prevenzione | Cresce il numero di infezioni da HIV e CVM continua la sua opera di sensibilizzazione.