COMUNICATO STAMPA

«Questa Europa sembra frantumarsi tra nazionalismi e spinte di fuga, tra muri e interessi particolari, anteposti a tutto e a tutti quelli che svaniscono così nel nulla, fino all’oblio». In questo panorama desolante la Grecia appare come «un purgatorio dal quale si affacciano migliaia di occhi che guardano con speranza a un paradiso cieco e sordo chiamato Europa».Con queste parole,ieri, il cardinal Francesco Montenegro, Presidente di Caritas Italiana e arcivescovo di Agrigento, è intervenuto al Seminario internazionale di Atene “Grecia, paradosso europeo, tra crisi e profughi”, in corso fino al 9 luglio nella capitale ellenica. (Qui il Discorso Monsignor Montenegro)

L’iniziativa è organizzata da Caritas Italiana, Missio e Focsiv, sostenitori della Campagna Cei “Il diritto di rimanere nella propria terra”, congiuntamente agli aderenti di “Una sola famiglia umana, cibo per tutti: è compito nostro”.

L’indifferenza, ha ripetuto, «è uno dei più grandi mali» di oggi, tanto più se si manifesta nei confronti di persone che «hanno già passato un inferno, fatto di fuoco, violenze e vite spezzate».L’incontro tra diocesi italiane e greche, e tra le Caritas dei due Paesi, in serrato dialogo, ha detto il presidente della Conferenza episcopale greca, Monsignor Francesco Papamanolis, è un’ancora di salvezza per i greci. «Fortunatamente Caritas Hellas ha trovato collaboratori generosissimi nelle Caritas dei paesi europei. Perciò ringrazio di cuore tutti voi». Monsignor Montenegro ha parlato di una Chiesa viva e attiva, pienamente responsabile della direzione che potrà assumere in futuro l’Europa: «dovunque voi siate, non costruite mai muri né frontiere, ma piazze e ospedali da campo».

Il seminario prosegue oggi con la presentazione del primo dossier Caritas sulla povertà in Grecia e con una tavola rotonda sulla doppia impasse greca – finanziaria e internazionale. Il primo intervento in agenda è quello di Maria Karoubali, social policy officer di Caritas Hellas e di Walter Nanni, responsabile dell’ufficio studi di Caritas italiana. Si prosegue con le relazioni di Chiara Bottazzi, responsabile comunicazione de l’Arca del Mediterraneo e Paolo Beccegato, vicedirettore Caritas Italiana. A seguire le relazioni della sessione dedicata alle proposte e prospettive sul futuro con don Michele Autuoro, direttore di Missio,Gianfranco Cattai, presidente di Focsiv e don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana. Nel pomeriggio le delegazioni visiteranno i nuovi centri di ascolto e accoglienza per rifugiati di Atene.

 

Solidarietà della Chiesa di Atene | Grecia, paradosso europeo, tra crisi e profughi