Per molte giovani donne etiopi la migrazione verso i Paesi del Medio Oriente in cerca di occupazione presso famiglie benestanti è una delle principali modalità di lotta alla povertà. Purtroppo per molte di loro il percorso è pieno di ostacoli e comincia con il trovarsi in mano a mediatori non riconosciuti e con pochi scrupoli.

Il Governo Etiope sta cercando di regolamentare il settore della migrazione per lavoro, selezionando ed autorizzando le Agenzie di mediazione competenti e professionali, stipulando accordi con i Paesi dove queste donne arrivano, creando delle figure di riferimento nelle Ambasciate Etiopi in quei Paesi.

Un lavoro però che è poco conosciuto da chi dovrebbe beneficiarne ma anche ignoto ai tanti funzionari pubblici che sul terreno devono poi rapportarsi con le persone ed assicurare che le migrazioni illegali siano tagliate e quelle autorizzate promosse e tutelate.

Per questo il 20/5/2019 CVM ha organizzato un Seminario regionale per promuovere i diritti del lavoro e della protezione sociale per lavoratrici domestiche e migranti nella regione dell’Amhara, in Etiopia.

Il seminario di 2 giorni mirava ad affrontare i problemi della protezione e dell’accesso alla giustizia per lavoratrici domestiche migranti in sei zone dello stato regionale di Amahara (Gojjam orientale, Awi, Gojjam occidentale, Gondar meridionale, Central Gondar e amministrazione della città di Bahir Dar) .

61 persone (24 donne) tutti funzionari dei diversi uffici governativi coinvolti. Durante il Seminario è stato proiettato film documentario sulle lavoratrici domestiche realizzato da CVM ed APA (partner irlandese) condivisione di buone pratiche in materia di protezione legale e sociale, è stata presentata la convenzione ILO C-189 che si spera il Parlamento Etiope ratificherà presto.

Dalle persone formate ci si aspetta un maggiore impegno per contrastare il lavoro minorile nel settore domestico e migrante, il contrasto del traffico illegale di lavoratori, un miglior lavoro di squadra interregionale e scambio di dati sulla migrazione.

E’ particolarmente importante per CVM lavorare non solamente e direttamente con le vittime dello sfruttamento del lavoro domestico, ma anche fare azione di lobbying affinché le istituzioni si attivino in modo costruttivo a loro tutela.

Un Seminario per promuovere i diritti dei lavoratori migranti