Disuguaglianza: “Come, perché, cosa insegnare per educare cittadini consapevoli. Revisione dei curricoli e nuove maniere di guardare il mondo”

Nei giorni 7 – 8 settembre 2018 si è svolto, nella sede del Liceo Medi di Senigallia, il XII° Seminario di Educazione Interculturale promosso da CVM patrocinato dalla Focsiv, dal  Comune di Senigallia, dal CISP e dall’Unione Europea. La mattinata di venerdì, dopo l’incipit da parte del Dirigente del Liceo Medi Dottor Daniele Sordoni,  si è aperta con i saluti del  Dottor Antonio Mastrovincenzo quale esponente della Giunta Regionale e dall’assessore alla cultura del Comune di Senigallia Simonetta Bucari. A seguire la professoressa Catia Brunelli ha coordinato gli interventi dei relatori.

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La lectio magistralis “Disuguaglianze  tra demografia e mobilità umana” del Professor Massimo Livi Bacci  dell’Università di Firenze ha suscitato la riflessione sul tema dello scarto tra immaginario collettivo e realtà. Nell’opinione pubblica italiana è diffusa la convinzione che il tasso della migrazione ai attesti al 30% mentre i dati della Ricerca scientifica   dimostrano che il livello è dell’8%. E’ necessario aumentare la consapevolezza e la conoscenza del fenomeno migratorio per evitare interpretazioni arbitrarie e affermazioni infondate. Del resto il fenomeno migratorio porta nell’immediato  l’aumento delle  disuguaglianze che  tuttavia, in tempi lunghi, vengono riassorbite perché in definitiva la migrazione rappresenta una grande opportunità.
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Marilena Umuhoza Delli, giornalista e scrittrice del libro “Razzismo all’italiana – Cronache di una spia mezzosangue” ha narrato la sua biografia di italo – ruandese cresciuta a polenta e razzismo nella roccaforte leghista per eccellenza, Bergamo. Metà bianca (papà italiano), metà nera (mamma ruandese) ha commosso il pubblico presente nella narrazione dei diversi atti di razzismo subiti. Vai al video dell’intervento

Don Milani a oggi – a oggi: la disuguaglianza a scuola. Dibattito pubblico e realtà scolastica” è il titolo della relazione di Vanessa Roghi, Ricercatrice all’ Università di Roma. La riflessione di partenza è stata che diversità, umiliazione e ingiustizia sono sofferenze inflitte in primo luogo in famiglie ma non solo. La scuola gioca un ruolo importante in questo campo. A scuola i ragazzi hanno la  possibilità di crescere ma anche di non farlo, per una disistima che nasce tra i banchi dell’aula. Vai al video dell’intervento

La presentazione del  Progetto GET UP AND GOALS da parte di Giordana  Francia  del  CISP e la illustrazione della Casa Editrice ELI dei Corsi di Formazione a Distanza sui temi dell’AGENDA 2030 hanno  chiuso la mattinata di lavoro. Vai al video degli interventi

Sabato mattina 8 settembre un video di Cécile Kyenge ha sostituito la  presenza  della politica afroitaliana, impegnata in sede istituzionale europea a Bruxelles. La Dottoressa ha invitato  i docenti a modificare il presente in vista di un futuro migliore sviluppando negli allievi un senso critico, soprattutto in questo periodo difficile della storia italiana.

 Successivamente  Attilio Ascani del CVM ha introdotto i relatori del secondo giorno. Catia Brunelli, formatrice CVM ha aperto con una ricca relazione su “Disuguaglianza e insegnamento della geografia: percorsi d’aula.”La Carta Internazionale sull’Educazione Geografica firmata a Pechino (IGU-UGI, 2016) parte dal presupposto che l’educazione geografica “è indispensabile per lo sviluppo e la crescita di cittadini responsabili e attivi nel mondo presente e nel futuro”(IGU-UGI, 2016) e ribadisce  il ruolo chiave dei docenti di geografia in rapporto al cambiamento. Vai al video dell’intervento

 Il Professor Antonio Brusa nella relazione “Storie diseguali”, partendo dall’attuale clima storico e dal problema dell’intolleranza di oggi, ha affermato che a scuola le questioni sensibili, socialmente vive e oggetto di dibattito vanno riprese per coinvolgere gli allievi, emotivamente attratti dai problemi del presente. Le questioni cruciali a scuola non vanno però trattate con i metodi della discussione pubblica, ma attraverso  “ laboratori del tempo presente” in cui le controversie sono filtrate dalla storia perché il compito dello storico è quello di fornire conoscenza superando i limiti dell’informazione mediale. Vai al video dell’intervento

Il Professor Giuseppe Sciortino dell’Università di Trento nella relazione “ Rebus immigrazione”ha esordito ponendo la questione “ Perché le persone si muovono? O ancor meglio perché non si muovono? “ Attraverso una carta che mostra il planisfero visto dal Polo Nord ha illustrato come la specie umana si è diffusa grazie a numerose  ondate migratorie. Vai al video dell’intervento

L’ultimo intervento della mattinata è stato quello del Professor Fabio Caon, dell’Università Ca’Foscari di Venezia, che all’interno del tema delle disuguaglianze, ha trattato la specificità dell’apprendimento linguistico da parte degli allievi non italofoni. La relazione “La lingua che fa eguali.  Accessibilità e aspetti linguistico – didattici per l’italiano L2” è iniziata con un esercizio di decentramento in quanto i corsisti si sono trovati di fronte ad una lezione impartita in lingua cinese. Vai al video dell’intervento

I due pomeriggi del 7 e 8 settembre  sono stati articolati in laboratori  didattici Alcuni d essi sono stati  coordinati dai formatori dello staff CVM – EAS . Tutti hanno avuto come finalità di animare proposte di insegnamento  – apprendimento orientati a costruire un curricolo verticale sulla Sostenibilità e la nuova Cittadinanza Mondiale.

a cura di Giovanna Cipollari

Resoconto interventi | XII Seminario di Intercultura
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