Mappa del sito

La risorsa dell'educazione

L'educazione e' la risorsa di ogni popolo, l'unica di tutti.

L'EDUCAZIONE e' la RISORSA di ogni popolo, l'unica di tutti.

Occorre formare gli insegnanti con tale consapevolezza.

"Qualsiasi siano i traguardi che il nostro sistema scolastico si prefigge di raggiungere, è necessario che alla base ci sia lo sforzo di creare una generazione che non solo abbia una buona istruzione a livello accademico, ma che abbia anche sviluppato un alto senso della morale e dell'appartenenza non solo alla propria nazione ma al mondo intero"

"L'istruzione gioca un ruolo fondamentale nel mettere in guardia i giovani nei confronti del mondo complesso in cui vivono e delle pressioni che ricevono da ogni parte. Le iniziative nel settore dell'istruzione dovrebbero contribuire a rendere ogni cittadino ben informato e attivo a livello locale, nazionale e globale."

Studenti e insegnanti possono diventare cittadini del mondo attivi e lavorare verso un futuro più sostenibile ed equo:

  • prendendo atto del loro ruolo nella società e delle relazioni con l'ambiente locale, nazionale e globale;
  • riconoscendo la dignità e il valore di tutti gli esseri umani
  • valorizzando ciò che accomuna tutti gi esseri viventi mantenendo la ricca diversità di culture e tradizioni
  • comprendendo che le azioni locali hanno spesso rilevanza globale
  • dando valore alla cooperazione, alla democrazia, ad uguali opportunità e giustizia per tutti
  • affermando che un ambiente circostante sano è necessario per sostenere le società e le economie umane
  • rispettando e sostenendo i valori alla base degli accordi internazionali sui diritti e i doveri dell'uomo
  • sviluppando una maggiore conoscenza e pratica di quelle forme di democrazia e cittadinanza nelle quali giustizia e uguaglianza vengano garantite per le generazioni presenti e future


Una visione simile di cosmopolitismo significa:

  • voglia di partecipare alla vita pubblica a livelli adeguati
  • atteggiamenti di apertura verso le culture e le idee degli altri
  • impegno a sostenere l'uguaglianza fra i sessi e le razze
  • impegno a sostenere il dialogo come mezzo principale per realizzare la giustizia sociale e il cambiamento
  • consapevolezza delle problematiche relative alle discriminazioni sessuali, agli stereotipi culturali e nazionali, ai pregiudizi nei confronti di culture diverse e ai potenziali pericoli di ogni tipo di fondamentalismo
  • impegno a preservare e arricchire l'integrità e la biodiversità dell'ambiente naturale
  • accettazione della reciprocità, dell'empatia e della mutualità nei rapporti umani, siano essi di natura economica, ambientale, politica o culturale.

Una Carta per il Cosmopolitismo attivo nell'Era della Globalizzazione

Gli insegnanti, ora e negli anni prossimi, si devono assumere la responsabilità di dare al proprio lavoro una prospettiva globale. In particolare durante il percorso della loro formazione dovrebbero ricevere le informazioni su come farlo. Per quelli in servizio da tempo, parimenti, si auspica un adeguato lavoro di adattamento ai tempi. 

I nuovi insegnanti infatti, come educatori e formatori di oggi, dovrebbero:
· essere incoraggiati ad esplorare e comprendere le questioni relative al cosmopolitismo come parte del loro curriculum di studi e di formazione;
· ricevere informazioni su come tradurre i loro interessi per le questioni del cosmopolitismo in lavoro pratico ed efficace da svolgere in classe;
· sperimentare una gamma di approcci e strategie di apprendimento attivo che contribuiscano ad un cosmopolitismo attivo;
· ricevere insegnamenti circa l'importanza di una base di valori che rispetti la diversità e la comprensione interculturale;
· essere incoraggiati a riconoscere che lo sviluppo e il perfezionamento della loro comprensione del cosmopolitismo sono obbiettivi adeguati per uno sviluppo professionale continuo.

I formatori degli insegnati potrebbero indirizzarsi verso queste finalità facendo in modo che:
- Vengano messi nero su bianco di modelli e proposte formative ministeriali, in aggiunta a quanto previsto, nei quali si faccia riferimento al cosmopolitismo attivo.
I nuovi insegnanti (di tutte le materie) saranno in grado, ad esempio, di:
· articolare il loro contributo alla crescita spirituale, morale, sociale e culturale degli alunni
· partecipare attivamente alla creazione del proprio contributo al cosmopolitismo attivo
· sviluppare la loro pratica di apprendimento attivo che vada ad abbracciare modelli di partecipazione democratica favorendo così l'autonomia e la responsabilità degli studenti
· dimostrare il proprio ruolo nell'aiutare gli studenti a comprendere meglio i contesti sociali, politici, economici ed ambientali in cui vivono
· riconoscere ed apprezzare il bagaglio formativo di tutti gli studenti
- I criteri di valutazione del lavoro accademico riconoscano l'importanza delle abilità critiche
- Tutti i formatori e le scuole si assumano la responsabilità di educare ai valori spirituali, morali, sociali e culturali come parte del loro ruolo educativo
- L'organizzazione dei programmi scolastici offra la possibilità di collegamenti interdisciplinari e lavoro tematico su questioni relative al cosmopolitismo attivo, come ad esempio la giustizia sociale e lo sviluppo sostenibile.
- Venga usata una serie di metodologie per svolgere i programmi scolastici, ad esempio in forma di apprendimento collaborativo, scrittura riflessiva, ricerca sul campo e inchieste fra coetanei.
- Venga dedicato del tempo per lo sviluppo dei formatori stessi in modo da analizzare le conoscenze, le abilità e i valori essenziali al raggiungimento del cosmopolitismo attivo attraverso il sistema educativo.
- Gli educatori si impegnino ad un pieno coinvolgimento delle scuole facenti parte del progetto nel comprendere e sostenere l'educazione ad un cosmopolitismo attivo.
- I corsi di laurea o alcune delle loro materie di studio includano un'attenzione particolare al cosmopolitismo attivo.

Cosmopolitismo attivo

Il contesto:
Poter immaginare un mondo in cui ci siano pace, giustizia, uguaglianza e uguali opportunità per sviluppare le proprie potenzialità è la base del cosmopolitismo attivo.
Creare un mondo di questo tipo richiede sicuramente grossi sforzi. I formatori degli insegnanti si assumono la responsabilità di garantire che gli insegnanti di domani abbiano gli strumenti adeguati per comprendere le problematiche da affrontare nella nostra società globale e che abbiano la possibilità e la motivazione per promuovere un mondo più giusto e sostenibile con i loro studenti. Per usare le parole di Michael Barber, "Se l'etica degli insegnanti non promuove la comprensione del mondo, chi altro può farlo? Se gli insegnanti non sono loro stessi i primi a diventare cittadini del mondo, chi può diventarlo? (The Learning Game, 1997)

La globalizzazione ha modificato la vita di tutti gli abitanti del pianeta attraverso il commercio, la finanza, la cultura, le comunicazioni e la tecnologia. Alcuni dei suoi effetti negativi si riscontrano nei modelli di occupazione, nel degrado ambientale, nei conflitti interni e in una crescente diseguaglianza fra le nazioni e perfino al loro interno. Contemporaneamente, la globalizzazione offre ineguagliate opportunità di comunicazione e comprensione fra le comunità e i paesi, che siano essi ricchi o poveri, industrializzati o rurali, del Nord o del Sud del mondo.

Nel vertice per lo stato del pianeta tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992, quasi tutti i governi del mondo hanno sottoscritto una serie di principi sullo sviluppo sostenibile a cui è stato dato il nome di "Agenda 21". Il concetto centrale di questo programma è l'impegno all'interno della formazione allo scopo di raggiungere, il più presto possibile, una consapevolezza ambientale e di sviluppo in tutti i settori della società su scala mondiale. 

L'indagine svolta in Gran Bretagna dal MORI dal titolo "Conoscenza delle problematiche globali da parte dei bambini" (1998) ha rivelato che la maggior parte dei giovani intervistati crede sia importante ricevere informazioni sulle problematiche globali all'interno della scuola e che sia necessario capire le questioni globali per fare scelte sul modo di condurre la propria vita futura.

Il Libro Bianco del DFID "Eliminare la povertà nel mondo" (1997) ha dichiarato che i bambini dovrebbero ricevere all'interno della scuola informazioni sulle questioni riguardanti lo sviluppo. Alla base delle revisioni dei programmi scolastici per il 2000 ci sarà il riconoscimento di una maggiore enfasi sulla "preparazione alla vita adulta", compresa la comprensione del mondo in senso più ampio e dei principi dello sviluppo sostenibile. Al centro di tutto questo ci sarà una nuova enfasi sul cosmopolitismo e l'Associazione per l'Educazione allo Sviluppo crede che una parte integrante dell'essere cosmopoliti attivi sia il considerarsi parte di una società globale.

Le prospettive globali sono fondamentali per innalzare gli standard. Il programma quadro dell'OFSTED del 1996 richiede l'analisi dello sviluppo spirituale, morale, sociale e culturale degli studenti, e raccomanda che dovrebbero essere espressi dei giudizi sulla misura in cui le scuole "incoraggiano gli studenti a relazionarsi positivamente con gli altri, ad assumersi le loro responsabilità, a partecipare alla vita comune e a sviluppare una consapevolezza del cosmopolitismo."

Il concetto di cosmopolitismo attivo deve anche includere una esplicita dimensione globale e vuole rispondere ai bisogni del XXI secolo in maniera efficace. Per il bene comune, sia che siamo formatori di insegnanti, insegnanti o studenti, dobbiamo sapere come funzionano le società, in che modo possiamo partecipare e impegnarci per una giustizia e uguaglianza sociale universale. Tutto questo non dovrebbe essere visto come un fardello aggiuntivo, piuttosto come un obbiettivo fondamentale di ogni programma formativo. Il professor David Hicks dell'University College di Bath Spa ha sottolineato, in occasione della conferenza del DEA e dell'Institute of Education tenutasi nel 1997, che un tale tipo di istruzione dovrebbe costituire lo spirito alla base di ogni classe, scuola o corso di formazione per insegnanti, promuovendo quindi "uno spirito di speranza che riconosca a pieno i diritti e le responsabilità delle generazioni presenti e future."

L'Associazione per l'Educazione allo Sviluppo è un organismo nazionale che raccoglie altre realtà e il cui scopo è la promozione dell'educazione allo sviluppo in Inghilterra. L'associazione conta fra i suoi soci oltre 250 organizzazioni che rappresentano tutti i settori dell'Educazione. Pubblica un bollettino mensile, una rivista di discussione tre volte l'anno e una serie di materiali e pubblicazioni specialistiche. L'Associazione ha una serie di progetti e attività legate a molti settori dell'educazione che si concentrano principalmente su come una visione globale possa diventare parte integrante della politica e della pratica all'interno dell'educazione.

torna su Torna in cima alla pagina

In evidenza

Anteprima notizia / evento

5 PER MILLE 2010 - Codice Fiscale 0 0 3 1 6 1 4 0 4 3 3

Destina il 5 per mille a CVM - Comunità Volontari per il Mondo

 

News / Eventi

anteprima notiziaConvegno “Ob. 7 – Assicurare la sostenibilità ambientale: L'IMPORTANZA DELLA RISORSA IDRICA
L'ambiente e uso corretto e responsabile della risorsa Acqua.

 

anteprima notizia5 PER MILLE 2010 - Codice Fiscale 0 0 3 1 6 1 4 0 4 3 3
Destina il 5 per mille a CVM - Comunità Volontari per il Mondo

 

anteprima notiziaCVM Abruzzo - FESTA DEI POPOLI 2010
Il 23 maggio 2010 presso la Villa comunale di Chieti dalle 10.00 alle 22.00..

 

anteprima notiziaCORSO PER L’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO L2
APPRENDERE UNA NUOVA LINGUA APPRENDERE ATTRAVERSO UNA NUOVA LINGUA

 

anteprima notiziaVIII° CONVEGNO REGIONALE DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE “Quale educazione nella scuola venerdì 22 ottobre 2010 a Chieti - Pescara
Venerdì 22 Ottobre 2010 ore 15.30 Sala Convegni “Carichieti” Chieti Scalo

 

anteprima notiziaUn giovedì insieme (Febbraio)
Dare spirito e ali al CVM

 

anteprima notiziaDonne e diritti negati
Convegno Montefiore dell'Aso

 

anteprima notiziaIn Cammino Verso... l'Africa
Seminario di Formazione sul Volontariato e la Solidarietà Internazionale

 

anteprima notiziaUn giovedì insieme (Gennaio)
Dare spirito e ali al CVM

 

anteprima notiziaIl CIELO STELLATO IN KANT E LEOPARDI
PROGETTO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE: “LA REVISIONE DEI CURRICOLI A SOSTEGNO DELL’AUTONOMIA SCOLASTICA”

 

anteprima notiziaQuale dialogo senza ascolto?
La responsabilità dell'ascolto dell'altro nelle grandi religioni

 

anteprima notiziaTerzo corso di formazione al volontariato e alla solidarietà internazionale
HARAMBEE: lavorare insieme per un obiettivo comune

 

anteprima notiziaSeminario nazionale di Educazione Interculturale
Dal 3 al 5 Settembre 2009 a Senigallia (AN) il terzo seminario nazionale di Educazione Interculturale

 

anteprima notiziaViviana&Andrea: un dono per l'Etiopia
Viviana e Andrea, in occasione delle loro nozze, hanno scelto di contribuire alla realizzazione di un intervento di approvvigionamento idrico a favore della popolazione etiope.

 

anteprima notiziaPremio di laurea sugli obiettivi del millennio
In collaborazione con la Caritas della Diocesi Ancona-Osimo

 

anteprima notiziaContro l'AIDS taglia corto!
Concorso di video art rivolto a giovani artisti under 30

 

anteprima notiziaServizio Civile con CVM
Opportunità per l'anno 2009/2010

 

anteprima notiziaMehaber Weekend 2009 - RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI
A causa del basso numero di iscrizioni il corso è stato rimandato a data da destinarsi

 

anteprima notiziaRisultati Campagna "Un pozzo di sorprese 2009"
Raccolti 40.000 Euro per i progetti idrici in Etiopia

 

anteprima notiziaConvocazione Assemblea Ordinaria
Domenica 10 Maggio 2009

 

anteprima notiziaSeminario "Acqua, tra consapevolezza, responsabilità ed impegno"
Seminario alla facoltà di Agraria di Ancona il 1 Aprile 2009

 

anteprima notiziaCorso di formazione al volontariato internazionale
corso di formazione al volontariato internazionale organizzato dal CVM - Comunità Volontari per il Mondo

 

anteprima notiziaI valori della fede da venerdì 6 marzo 2009 a giovedì 26 marzo 2009 a Torrette di Ancona
Corso di formazione. Insegnamento religioso nella scuola multietnica.

 

anteprima notiziaTarget 2015! I poveri non possono aspettare! da domenica 21 dicembre 2008 a domenica 4 gennaio 2009 a Ancona - Centro Culturalo ATOPOS
Mostra fotografica su gli 8 obiettivi del millennio

 

anteprima notiziaStop AIDS in Africa lunedì 1 dicembre 2008 a Pescara
Concerto Gospel. I proventi della serata saranno devoluti in favore dei progetti del CVM per la prevenzione e la cura dell'AIDS in Etiopia e Tanzania.

 

anteprima notiziaPer un futuro senza AIDS lunedì 1 dicembre 2008 a Sala del Consiglio Comunale - Ancona
Seminario itinerante. Africa e Italia si confrontano

 

anteprima notiziaDalle donne ...ai diritti umani giovedì 20 novembre 2008 a Comune di Pescara - Sala Consiliare
Seminario locale della Campagna Nazionale Focsiv

 

anteprima notizia"Non uno di meno" La scuola di tutti martedì 28 ottobre 2008 a Pescara
Settimo convegno regionale di Educazione Interculturale

 

anteprima notiziaUbuntu: io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti a Casa delle culture, Vallemiano - Ancona
Corso di formazione di base al volontariato e alla solidarietà internazionale. Il primo appuntamento Venerdi 24 ottobre 2008

 

anteprima notiziaLETTERATURA della MIGRAZIONE e IDENTITA' MULTIPLE sabato 20 settembre 2008 a Fermo - Viale delle Regioni, 6, Porto San Giorgio
Fermo - Sabato 20 settembre 2008. Seminario organizzato da CVM

 

Newsletter & CVM Flash

di cosa si tratta?




- vuoi ricevere anche il CVM Flash? Vai all'iscrizione completa

 

CVM Ancona (sede legale)
Piazza Santa Maria n.4
60121 Ancona (AN)

Telefono e Fax: 071-202-074
Posta elettronica: cvm@cvm.an.it

CVM Porto San Giorgio
Via delle Regioni n. 6
63017 Porto San Giorgio (FM)

Telefono e Fax: 0734-674-832
Posta elettronica: cvmap@cvm.an.it

CVM Pescara
Via Fontanelle n.90-1
65131 Pescara (PE)

Telefono: 338-1080053
Posta elettronica: cvmabruzzo@yahoo.com

CVM Chieti
Via Solario
66100 Chieti (CH)

Telefono e Fax: 0871-349406
Posta elettronica: cvmabruzzo@yahoo.com