COMUNICATO STAMPA

Presentato a Porto San Giorgio, il progetto Sprar “Sconfinamenti”, in partenza, nel territorio comunale, finanziato fino alla fine del 2017.

Il Sistema di Protezione Richiedenti Asilo (SPRAR), istituito dalla legge 189/2002, è un’iniziativa nazionale che ha come obiettivo l’accoglienza, la tutela, e l’integrazione dei richiedenti asilo, dei rifugiati e dei titolari di protezione sussidiaria o umanitaria. Si basa sui piccoli numeri ed è frutto della collaborazione di Istituzioni Nazionali, Comuni ed organizzazioni del terzo settore. Gestito dall’Anci, lo Sprar si avvale del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo messo a disposizione dal Ministero dell’Interno.

E’ l’unico sistema pubblico di accoglienza, non “emergenziale”, affidato con bando pubblico e finalizzato a facilitare i percorsi di inserimento sociale dei richiedenti asilo e rifugiati, superando la sola distribuzione di vitto e alloggio, e prevedendo anche misure di integrazione volte alla costruzione di percorsi individuali verso la riconquista di un’autonomia perduta.

I richiedenti asilo, i rifugiati e i titolari di protezione sussidiaria o umanitaria sono i cosiddetti “migranti forzati”, persone che sono costrette a lasciare il proprio paese a causa di conflitti o perché rischiano di subire persecuzioni individuali di natura politica, etnica, razziale, religiosa, sessuale.

I 20 ospiti in arrivo (15 uomini e 5 donne) potranno contare su una serie di attività che definiscono dei progetti di autonomia individuale e che partono dall’apprendimento della lingua italiana fino alla formazione professionale e ad azioni volte a  facilitare l’inserimento lavorativo.

Titolare del progetto è il Comune di Porto San Giorgio. Enti attuatori sono la Cooperativa “Nuova Ricerca Agenzia Res” presente sul territorio di Porto San Giorgio con un altro progetto Sprar dal 2006 e CVM (Comunità Volontari per il Mondo), ong operante nel settore della cooperazione internazionale e nel settore  dell’intercultura dal 1978, con sede a Porto San Giorgio dal 2004.

L’equipe sarà composta dagli operatori: Matteo Simoni, Serena Morelli, Luca Vagnoni, Nicola Properzi, Karidia Fanny e Gelsomina Viscione e coadiuvati dal Responsabile per la Res del servizio rifugiati, Dott. Alessandro Fulimeni.

Il nome “Sconfinamenti”, non è stato scelto a caso ma sta a sottolineare la necessità di superare i “confini” creati dai pregiudizi e luoghi comuni, costruire ponti non muri, per capire una volta per tutte, che sono molte le cose che ci uniscono e che la diversità non è una minaccia, ma una ricchezza.

Durante l’attività saranno pianificati incontri e assemblee per spiegare, sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza nel progetto e nelle tematiche ad esso collegate, in particolare nelle zone centro-sud e nord della cittadina, dove sono dislocati i quattro appartamenti che ospiteranno i ragazzi. Inoltre saranno organizzati, sempre qui sul territorio, eventi di sensibilizzazione sulle tematiche dell’integrazione e dell’accoglienza.

Un ringraziamento particolare all’Amministrazione Comunale e a quanti si sono già adoperati per supportarci e far fronte alle prime necessità.

Referente per la comunicazione del progetto SPRAR

Luca Vagnoni 347 335 5801 / 392 8873518 mail sprar.portosangiorgio@gmail.com

 

 

L’equipe sarà composta dagli operatori: Matteo Simoni, Serena Morelli, Luca Vagnoni, Nicola Properzi, Karidia Fanny e Gelsomina Viscione e coadiuvati dal Responsabile per la Res del servizio rifugiati, Dott. Alessandro Fulimeni.
L’equipe sarà composta dagli operatori: Matteo Simoni, Serena Morelli, Luca Vagnoni, Nicola Properzi, Karidia Fanny e Gelsomina Viscione e coadiuvati dal Responsabile per la Res del servizio rifugiati, Dott. Alessandro Fulimeni. Nella foto, gli intervenuti alla conferenza stampa di presentazione.
Presentato il progetto Sprar “Sconfinamenti”. 20 ospiti in arrivo a P.S.Giorgio. Enti attuatori sono la Cooperativa “Nuova Ricerca Agenzia Res” e CVM
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