Questo sembra essere uno degli obiettivi raggiungibili dell’Agenda 2030 che il Mondo ha sottoscritto e da raggiungere entro i prossimi 12 anni rimanenti.

Tuttavia ci sono ancora troppe persone che non hanno accesso ad acqua potabile, risorse idriche gestite in sicurezza e strutture igienico-sanitarie. La scarsità d’acqua, le inondazioni e la mancanza di una corretta gestione delle acque reflue ostacolano anche lo sviluppo sociale ed economico.

Aumentare l’efficienza idrica e migliorare la gestione delle risorse idriche sono fondamentali per bilanciare le richieste di acqua in competizione e in aumento da parte di vari settori e utenti.

Nel 2015, il 29% della popolazione mondiale – 1 persona su 3 – non aveva accesso a forniture di acqua potabile sicura, e il 61% non aveva servizi igienici adeguati.

Nel 2015, 892 milioni di persone hanno continuato a praticare la defecazione aperta non avendo accesso ad una latrina di alcun tipo e solo il 27% della popolazione nei Paesi meno sviluppati disponeva di servizi di lavaggio delle mani di base.

Le stime preliminari dei dati relativi alle famiglie di 79 paesi per lo più ad alto e medio reddito (esclusi gran parte dell’Africa e dell’Asia) suggeriscono che il 59% di tutte le acque reflue domestiche è trattato adeguatamente indicando la permanenza di elevati problemi di inquinamento ambientale.

In 22 paesi, principalmente nella regione dell’Africa settentrionale e dell’Asia occidentale e nella regione dell’Asia centrale e meridionale, il livello di stress idrico è superiore al 70%, a indicare la forte probabilità di una futura scarsità d’acqua. Si tratta di una problematica in costante espansione.

Anche se l’Etiopia (guarda il video) ha fatto dei notevoli passi avanti in questo settore negli ultimi 10 anni, solamente 1 famiglia su 2, che vivono nelle aree rurali ha a disposizione acqua pulita nel raggio di 1 km, l’altra metà non ha accesso ad acqua pulita o deve fare un percorso più lungo.

Le taniche di plastica gialla con cui trasportare l’acqua sono parte della quotidianità di donne e bambine che vivono nelle campagne etiopi.

 

 

E’ per questo che il nostro impegno in questo settore continua, con nuovi progetti, in nuove aree e presso altre comunità non ancora raggiunte, perché avere una vita dignitosa è un diritto di tutte le persone. L’esercizio di questo diritto  passa anche dalla possibilità di avere accesso ad acqua pulita da bere e servizi igienici sicuri. 

Per questo Natale anche tu puoi fare la differenza sostenendo la campagna
“La solidarietà fa miracoli” – Trasforma il vino in acqua
un modo per rendere il tuo Natale e quello della tua famiglia un vero momento di solidarietà

Obiettivo 6 “Acqua potabile e igiene per tutti”: Ma non ancora!
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