In occasione dell’8 marzo – la Giornata Internazionale dei diritti della Donna – CVM con la nuova mostra dal titolo “Domestic workers: una schiavitù moderna”, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sulle donne-bambine oggetto di schiavitù silenziose.

9 storie di per raccontare un universo invisibile di bambine, diventate troppo presto donne, spesso picchiate, abusate ed esposte al contagio dell’HIV. Lavoratrici domestiche senza nessuna sicurezza, né tutela contrattuale. Donne che così scompaiono rapidamente dal mondo. Le stime parlano di oltre un milione tra donne e bambine, ma potrebbero essere molte di più (almeno una famiglia su otto tiene in casa delle “schiave”). Una moderna forma di schiavitù, senza catene.

La mostra inaugurata a Porto San Giorgio all’interno dell’evento “Non solo rosa”, sarà itinerante per tutto il mese di marzo e vuole essere un percorso che si snoda tra le storie di nove donne in Tanzania ed un messaggio di concreta speranza, dignità ed emancipazione che CVM ha sviluppato negli anni con loro, attraverso i propri progetti la scolarizzazione, formazione professionale, attività di advocacy e microcredito.

 

Presentazione della mostra presso la Facoltà di Economia Ancona presieduta dal Rettore Prof. Sauro Longhi.

 


Mostra fotografica | DOMESTIC WORKERS: UNA SCHIAVITU’ MODERNA
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