Raccontare la cooperazione e l’Africa etiope ai ragazzi e alle ragazze delle scuole attraverso le opere di un fotoreporter. Con questo scopo, Cvm ha deciso di organizzare delle visite didattiche rivolte agli istituti scolastici del territorio alla mostra di Ennio Brilli, dal titolo “Hulachenem. La strada della speranza”, e organizzata dal Cvm stesso con la collaborazione del Comune di Ripatransone.

All’invito hanno risposto diverse classi, che guidate dai cooperante di Cvm, avranno – di immagine in immagine, di racconto in racconto – la possibilità di scoprire l’Etiopia settentrionale, con le sue crisi e la sua  umanità. E di capire il lavoro e la realtà della cooperazione internazionale, da parte di chi l’ha vissuta in prima persona. Le visite didattiche sono in linea con la fitta attività laboratoriale e didattica che la ong di Porto San Giorgio cura.

Le foto del fotoreporter fermano Ennio Brilli raccontano i progetti della ong Cvm nel nord dell’Etiopia: educazione, empowerment femminile, tutela dei diritti umani, approvvigionamento idrico. E mostrano la vita delle popolazioni delle zone dove Cvm ha realizzato pozzi di acqua, così come scene dal carcere, dalla vita delle associazioni delle donne sieropositive, da progetti di microcredito, da realtà ospedaliere e associazionistiche per la cura dell’Hiv/Aids. Questioni che gli scatti di Brilli sanno collocare nella complessa relazione di insieme con la quotidiana sociale e umana di quel Paese.

Proprio per aprirsi alle mostre didattiche, la mostra di Ripatransone è stata prolungata fino a lunedì 24.   Palazzo Comunale, nella sala Ascanio Condivi.

Dalla mostra di Ennio Brilli: donna detenuta nel carcere di Debre Marcos, 300 km a nord di Addis Abeba
Dalla mostra di Ennio Brilli: donna detenuta nel carcere di Debre Marcos, 300 km a nord di Addis Abeba

 

Le scuole incontrano l’Etiopia e la cooperazione grazie alla fotografia di Brilli |Visite didattiche alla mostra di Ripatransone