Il progetto acquedotto di Bolla é stato realizzato con un cofinanziamento della famiglia e degli amici di Marco Rubino.

La testimonianza del papà Sergio che ha voluto cosí ricordare il figlio prematuramente scomparso:

“..molte volte, pensando di finanziare le Ong, si entra in una cortina di fumo e non si sa bene dove vadano a finire i fondi. Noi volevamo fare qualcosa di veramente importante e concreto. Volevamo regalare gioia in ricordo di Marco. Abbiamo conosciuto CVM e Lia Romano, la Rappresentante Paese, che ci ha parlato del progetto dell’acquedotto di Bolla. Ci ha convinto la passione che trasmettono. Parlando da imprenditore, ne ero convinto dall’inizio, e ne ho avuto la conferma all’inaugurazione, di come CVM lavori in modo efficace e diretto veramente ai beneficiari grazie alle persone che ci lavorano e alla loro filosofia di coinvolgimento delle autorità locali e della società civile. É stato emozionante per me vedere la targa in ricordo di Marco apposta sulla fonte, ma soprattutto la grandezza di quello che é stato realizzato e quanto per la gente di Basketo sia fondamentale”. 

La testimonianza di Sergio | acquedotto di Bolla