Una classe di bambini menja e gomero, nella regione etiope del Kaffa
Una classe di bambini menja e gomero, nella regione etiope del Kaffa


Una capanna in un prato e una canzone in lontananza. Ci avviciniamo lungo questo piccolo sentiero e la melodia si fa sempre più forte. Arriviamo di fronte all’entrata della capanna di legno e veniamo accolti da un sacco di bambini che cantano: ‘English for E-TH-IO-PIA-A, I can speak to you, you can speak to me’.  Letteralmente vuol dire ‘Inglese per l’Etiopia, io posso parlare con te, tu puoi parlare con me’. È davvero emozionante vedere come questi piccoli si impegnano a seguire il ritmo.

Siamo nella kebele di Agaro, woreda di Chenna, zona del Kaffa. Più precisamente ci troviamo nella pre-scuola di CVM, creata con lo scopo di integrare fin dalla prima infanzia l’etnia Menja con i Gomoro. I Menja sono un gruppo vulnerabile che abita nel Kaffa, e CVM ne supporta attivamente l’integrazione con le persone di un’altra etnia che vivono nella regione, chiamati Gomoro. I Menja coprono circa il 10% della popolazione del Kaffa. Sono da sempre considerati inferiori, quindi isolati dalla vita comunitaria. Le percezioni discriminatorie più comuni riguardano le loro abitudini alimentari, la loro religione, la loro dimora nella foresta, il modo di vestire e l’igiene personale. I Menja vengono quindi esclusi dai luoghi di incontro, non sono ammessi nei locali dove di mangia, nei mercati, nei punti di ritrovo pubblico, dove o vengono allontanati o possono mangiare solo all’esterno. I matrimoni misti sono considerati un tabù. A causa dell’isolamento sociale e dei problemi economici, i bambini Menja spesso non vanno a scuola o l’abbandonano molto presto per aiutare i genitori nei lavori domestici. Essendo da molti anni in Kaffa, CVM ha studiato a lungo la loro situazione e lavorato per migliorarne le condizioni di vita.

Nella piccola scuola ci sono una settantina di studenti, per la metà Menja e il restante Gomoro. Hanno dai 4 ai 6 anni e c’è anche qualche bimbo di 3. Le lezioni sono molto semplificate trattandosi di un programma pre-scolastico, che infatti copre la fascia di età generalmente frequentante la scuola dell’infanzia. Ci sono due maestri, una Gomoro e un Menja, che spiegano ai bimbi fondamenti di matematica, insegnano l’amarico e il kaffino, la lingua dialettale della regione del Kaffa. Oggi siamo capitati durante la lezione di inglese, che prevede lo studio dei numeri, dell’alfabeto e qualche tenera canzoncina. Oltre a queste materie, vengono insegnate le scienze ambientali e si pratica sport tutti assieme. Le lezioni generalmente tengono occupati i bambini per circa due ore al giorno, dalle 9 alle 11, per facilitare il lavoro a casa delle madri, sempre molto indaffarate. Il supporto viene a bambini dai 4 ai 6 anni e i bambini , sia Gomero che Menja studiano tutti nella stessa classe. E le lezioni sono impartite agli scolari da insegnanti anche essi Gomero e Menja, sempre allo scopo di abbattere ogni discriminazione. Nella stessa aula il pomeriggio si tiene il corso di scolarizzazione degli adulti.

 

Chiara Costamagna – servizio civile Etiopia

 

C’è un grande bisogno di far sì che il numero degli studenti prescolari di questo tipo di istituti aumenti. E ciò allo scopo di promuovere l’integrazione e l’educazione dei bambini. Nelle classi dove gomero e menja convivono, CVM sta promuovendo dialogo, l’educazione e l’integrazione. I piccoli scolari sono gli artefici, fin da oggi, col loro convivere, del superamento delle barriere fra etnie. Ma per sostenere progetti come questo abbiamo bisogno del tuo sostegno.

La scuola dell’integrazione | Un punto di dialogo fra le due etnie
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