Chi conosce il CVM ed ha alcune informazioni sul progetto SPRAR che gestisce nel comune di Porto San Giorgio, conosce bene l’iniziativa “Indovina chi viene a cena“, che prevede da ormai un anno  e mezzo, una volta al mese, un richiedente asilo o un rifugiato a casa a cena di una famiglia della città. In un contesto informale e cordiale, con la presenza-mediazione di un operatore, il beneficiario del progetto (che ricordiamo essere quasi sempre africano o dell’Asia meridionale) conosce meglio alcune abitudini culinarie (e non solo) della nostra cultura, mentre la famiglia italiana incontra usanze ed ascolta storie dell’altra parte del mondo.

Da marzo 2017, all’iniziativa hanno partecipato 13 ragazzi per altrettante famiglie – che in alcuni casi erano coppie, in altre vicini di pianerottolo ed in altre ancora gruppi di amici.

Succede poi, nel mese di giugno del 2018, che una signora che ha già ospitato un ragazzo in casa sua, decida di coinvolgere in “Indovina chi viene a cena” non soltanto i suoi amici, ma addirittura l’intero quartiere! È stato grazie all’entusiasmo e alla forte solidarietà di questa donna che all’inizio dell’estate circa 50 persone si sono trovate in un garage a condividere insalate di riso, chapati, samosa e torte salate… ma è sicuramente grazie alla forte partecipazione “umana” che la serata è stata un’esperienza divertente ed emozionante. 

Con lo stesso slancio positivo, l’équipe progetto e gli abitanti del quartiere hanno pensato di ripetere la cena alla fine dell’estate, ma aggiungendo un piccolo antipasto alla cena: il 17 settembre migranti e cittadini hanno pulito da sterpaglie e rifiuti il parco pubblico del quartiere.

È proprio questo l’obiettivo del progetto SPRAR: fare sì che il beneficiario riesca a riappropriarsi della propria autonomia, riuscendo a vivere il nostro territorio, pur non avendo qui le proprie radici, esattamente come lo abitiamo noi da quando siamo nati.

A tal fine, sentirsi accolti e coinvolti, sentirsi responsabili di uno spazio comune mette in moto un senso di appartenenza e di riconoscenza che rendono l’integrazione “banale”…quasi come una cena in compagnia!

Entra anche tu in questo circolo virtuoso e diventa promotore di integrazione!

Per partecipare ad “Indovina chi viene a cena”, è sufficiente chiamare il 392 – 8873518, fissare la data con gli operatori e preparare un buon piatto di pasta!

E se sei un entusiasta di natura come la signora di cui sopra, perché non invitare un rifugiato durante le festività natalizie?

Restituire un clima di famiglia a chi l’ha perso a causa di guerre o povertà è sicuramente un bel regalo di Natale…

Grazie!!!

Indovina chi viene a cena