All’incontro con la Presidente e grazie all’intermediazione dei suoi uffici, il 2 Maggio è seguito l’incontro con la Ministra Ergorie Tesfaye, Ministro del Lavoro ed Affari Sociali con cui la delegazione CVM ha discusso del percorso possibile per portare in Parlamento una legge di ratifica della Convenzione ILO.

Perché la proposta di legge raccolga il parere favorevole del Parlamento deve essere accompagnata da uno studio di caso che dimostri l’importanza di questo passaggio legislativo anche in confronto con altri Paesi che si sono mossi in questa direzione, analizzando anche i possibili risvolti negativi in termini di impatto occupazionale e quant’altro. Cercheremo di attivarci per quanto ci è possibile per facilitare questo lavoro, coinvolgendo l’Università di Addis Abeba e la Rete Internazionale dei Ricercatori per i Diritti delle Lavoratrici Domestiche a cui partecipa, per l’Italia, l’Università Cà Foscari di Venezia.

Abbiamo raccontato dell’impegno del CVM con le Domestic Workers (DW) e le returnees (costituzione delle 26 associazioni di DW in Amhara, network con il governo e tutti gli stakeholder interessati, training professionalizzanti, shelter in Addis Abeba e riunificazione e reintegrazione di DW etiopi provenienti dal Libano) marcando il punto fondamentale, ovvero che è il momento che i diritti al lavoro vengano riconosciuti. Collezioniamo gratitudine per il lavoro che stiamo svolgendo ed un interesse a collaborare per rafforzare le nostre attività, partecipando attivamente al dialogo nazionale e la task force che faremo quest’anno di progetto con Irish Aid.

Il nostro dialogo con le Istituzioni Etiopi per costruire il Bene Comune