L’IMPEGNO PER LA PREVENZIONE DAL COVID-19

L’intervento di CVM promuove azioni volte a diffondere maggiore consapevolezza del COVID 19 nelle comunità rurali della Regione Amhara, nell’Etiopia centro-settentrionale, un’area nella quale attualmente le persone sono poco informate o non hanno del tutto compreso la gravità: dell’emergenza provocata dal COVID 19.

Saranno distribuiti prodotti per lavarsi le mani in 307 mercati rurali, il tutto in collaborazione con i funzionari del Ministero dell’Agricoltura, i volontari e gli operatori sanitari.

Per le attività di sensibilizzazione saranno stampati 18.000 poster informativi, saranno posti 8 grandi cartelloni pubblicitari sulle principali strade della regione. Sono stati attivati 30 programmi radiofonici per i quali sono stati coinvolti i leader religiosi Ortodossi, Islamici e Cattolici, locali.

In 4 prigioni della Regione dove sono rinchiusi oltre 3506 detenuti, verrà fornito materiale informativo e prodotti per lavarsi le mani, evitando così la diffusione del virus.

Inoltre, 700 ragazzi di strada riceveranno assistenza, supporto per cibo e coperte, animazione per la socializzazione.

CVM intende, per evitare i contagi, informare sui comportamenti da adottare come prevenzione da diffondere a 4 milioni di persone delle comunità rurali della Regione Amhara, ai detenuti e operatori del carcere ed ai ragazzi di strada, in modo da evitare che diventino agenti della diffusione del virus.

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COVID E SCUOLA: IL NOSTRO IMPEGNO PER L’EDUCAZIONE DEI BAMBINI ETIOPI

I casi di Coronavirus in Etiopia stanno aumentando di giorno in giorno: il governo etiope si è attivato per adottare misure di prevenzione, in particolare nella capitale dove vivono più di 10 milioni di persone. Ma fuori Addis Abeba la situazione è altrettanto critica.

Le condizioni igienico-sanitarie, infatti, scarseggiano: nei villaggi sono le comunicazioni di prevenzione del governo non arrivano in modo adeguato, le persone non hanno a disposizione mascherine e molto spesso non hanno acqua per potersi lavare le mani. Frenare la diffusione del virus diventa così ancora più difficile.

Inevitabilmente questo si ripercuote sull’istruzione dei bambini: il nuovo anno scolastico ripartirà in condizioni che non consentiranno a studenti ed insegnanti di lavorare con adeguata sicurezza e tranquillità, rischiando di diventare motori di trasmissione del virus nell’area.

Per questo il CVM si è attivato riorganizzando tempestivamente le attività del progetto Wash Up. A Sawla abbiamo costruito tre impianti per la raccolta di acqua piovana adiacenti le scuole primarie: 800 studenti possono così lavarsi le mani prima di entrare, prima di mangiare e prima di tornare a casa.

Il sistema di raccolta dell’acqua piovana consiste nella costruzione di tetti in lamiera che permettono di raccogliere l’acqua, la quale viene trasportata in serbatoi per finire nella postazione formata da tre rubinetti da cui i bambini possono farne uso. Un metodo che si è mostrato vincente in queste zone dove non c’è altro modo per portare acqua corrente.

L’impegno del CVM per la prevenzione contro il Covid e l’istruzione dei bambini etiopi continua: 40 scuole hanno già fatto richiesta per poter avere l’impianto di raccolta dell’acqua piovana nelle loro sedi e vorremmo poter rispondere positivamente a queste domande.

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