Abbiamo incontrato Debora a luglio durante la prima visita di monitoraggio del nuovo progetto CVM sui giovani, iniziato a marzo 2018 in Tanzania. Adesso ha 21 anni, vive e lavora a Bagamoyo come lavoratrice domestica (domestic worker). Lei e la sua famiglia sono originari del Sud del paese, fino a quando mamma Ester più di 7 anni fa da sola, non riuscendo più a sostenere la sua famiglia, le ha chiesto un sacrificio: abbandonare il secondo anno di scuola secondaria e trasferirsi a Bagamoyo dove iniziare a lavorare come domestico worker.  Con il suo lavoro sua sorella Saraphina può continuare a studiare – ci dice – “lo so, il mio lavoro lavoro qui è indispensabile per la mia famiglia”.

In questi anni CVM ha lavorato e continua a farlo ogni giorno per dare diritti e dignità a tutte quelle ragazze, a volte bambine, che lavorano in contesti senza alcuna tutela. Si stima che siano oltre 1 milione le bambine-schiave che lavorano come domestic workers in Tanzania. Un mondo invisibile confinato ai perimetri delle singole case dove non sono previste vacanze, nessun giorno di riposo, per uno stipendio di 15€ / mese.  

Debora è da tempo all’interno del percorso di empowerment e sviluppo che CVM sta portando avanti in Tanzania che coinvolge in modo sinergico e sostenibile le famiglie, le istituzioni locali e le cooperative. È attualmente presidente dell’associazione Domestic Workers Initiative. Racconta oggi di trovarsi bene con la famiglia per cui lavora. Ogni mattina si sveglia alle 6, si prende cura della casa e dei figli dei suoi datori di lavoro che oltre ad aver accettato di farle un contratto di lavoro le hanno garantito la possibilità di continuare a studiare. Già, lo studio, il pensiero fisso di Debora, una ragazza bellissima, sorridente e piena di entusiasmo.

Il prossimo anno, grazie al supporto del CVM, andrà al college. Studierà per diventare insegnante. Il corso di studi ha una durata di tre anni. La borsa di studio sostenuta dal CVM servirà a coprire l’iscrizione al college, le spese di vitto e alloggio per acquistare il materiale didattico. Dai una possibilità a Debora e a tutte le ragazze che come lei.

Con il tuo aiuto possiamo contribuire a donarle la possibilità di studiare e costruirsi un futuro.

Ciao, mi chiamo Deborah