In linea con l’Obiettivo di Sviluppo del Millennio di “dimezzare la percentuale di persone senza accesso all’acqua potabile”, il CVM opera a sud dell’Etiopia attraverso interventi volti all’approvvigionamento idrico e al miglioramento dei servizi igienico sanitari.

Benetche mostra il libretto dove registra mensilmente le entrate della quota sull’acqua.

Nel corso dell’ultimo anno il CVM ha realizzato, nella sola zona del Kaffa, 23 interventi di protezione di sorgenti attraverso sistemi di filtraggio dell’acqua, contaminata da batteri, collegati a punti di distribuzione, posti in zone strategiche.

Oltre alla progettazione e ella realizzazione degli impianti, particolare attenzione è rivolta alle attività di formazione, fondamentali ad assicurare la sostenibilità degli schemi idrici realizzati. Per questo CVM, in collaborazione con le autorità locali, forma Comitati di gestione degli impianti, operatori per la manutenzione ordinaria, operatori sanitari, con particolare attenzione al rafforzamento del ruolo della donna. Persone che, in pratica, baderanno al funzionamento e alla conservazione degli impianti, ad uso di tutta la comunità

Abenet Amamo è una dei 45 beneficiari delle attività di formazione in gestione degli impianti idrici e risiede nel villaggio di Angiyo Kolla, Adiyo, dove da agosto 2016 è stata messa in sicurezza una sorgente. In qualità di membro, nonché cassiera del Comitato di gestione dell’acqua, il suo compito è quello di raccogliere un contributo mensile di 5 Birr (poco più di 0,20 Euro) a famiglia al fine che la comunità possa provvedere autonomamente ai lavori di manutenzione dell’impianto.

Prima dell’intervento idrico del CVM Abenet, insieme ai suoi figli e altri membri del villaggio, doveva camminare per circa un’ora prima di arrivare alla sorgente più vicina. Oltre al problema della lunga distanza da percorrere, si aggiungeva quello della contaminazione dell’acqua. I bambini contraevano malattie intestinali e soffrivano di gravi infezioni della pelle. Grazie all’intervento del CVM, reso possibile in primo luogo dalla solidarietà e generosità dei suoi donatori, ma anche dal duro lavoro di una instancabile equipe tecnica locale di ingegneri e tecnici idraulici, Abenet, la sua famiglia e altre 8.539 persone hanno migliorato le proprie condizioni e standard di vita.

L’impianto idrico continuerà ora a funzionare grazie all’impegno del Comitato di Gestione e di tutta la comunità di Angiyo Kolla.

 

Michela Bracone – Servizio civile CVM Etiopia

 

I bambini del villaggio di Angiyo Kolla
Acqua potabile guardando al futuro. Abnet e i comitati di gestione delle fonti.